Ebbene sì, siamo in semifinale… e il bello è che questa affermazione è corretta per tutte e tre le squadre per cui tifo.

La squadra del Reno Rugby Bologna milita nel girone C, ma quest’anno abbiamo guadagnato la partecipazione ai pool per la promozione in B e, come da titolo, siamo in semifinale.
Domani si gioca contro il Rivoli Rugby e vedremo se riusciremo a passare alle finali (e magari in B) o se resteremo ancora in C.
La cosa più complessa però non è rappresentata dalla promozione, ma dalla difficoltà di reperire notizie in rete a riguardo.
Dopo una adeguata ricerca, solo un paio di siti specializzati trovano articoli che parlino o spieghino le fasi di passaggio, ma solitamente – alla ricerca di notizie sul girone C – le sole cose che si trovabno riguardano il centro Italia, il Veneto o la Lombardia. Dell’Emilia poco o niente… e se non si è nel giro la cosa diventa ancora più complessa.
Molto più facile, paradossalmente (ma non poi così tanto) trovare notizie, informazioni, interviste, programmi online e trasmissioni in diretta delle partite dei campionati esteri… soprattutto quello francese.E’ forse la prima volta che il mio interesse si rivolge verso la Francia, visto che solitamente sono più interessata a quello che capita oltre manica, ma trovo molto più divertetne seguire le telecronache o leggere (si fa per dire) gli articoli in francese che non in inglese… anche se capisco solo un terzo di quello che scrivono e, il più delle volte, sono solo i nomi propri dei giocatori o i termini tecnici.
Lo Stade Français lo avete sentito nominare spesso e, ovviamente dovrei dire, all’inizio l’interesse era più motivato dal fatto che conoscevo di faccia (e non solo) almeno la metà dei giocatori.
Per lo Stade Toulousain è stato amore a prima vista… tutta colpa del sito. Però, essedo Tolosa (subito dopo Carcassonne) una delle città francesi che preferisco, la scelta è stata abbastanza facile anche dal punto di vista sentimentale, sito o non sito.
Quest’anno entrambi gli Stade sono in semifinale e, se le cose non cambieranno con le ultime partite, si contenderanno direttamente il passaggio alla finale, per ottenere il Bouclier de Brennus, destinato alla vincitrice del Top 14.
Parigi lo ha vinto innumerevoli volte negli ultimi anni, ma quest’anno – tra infortuni, squalifiche e intoppi vari – ha rischiato fino ad oggi di essere esclusa persino dalle semifinali.
Tolosa ha avuto un anno notevole ma, dopo la sconfitta subita dal Munster nella Heineken Cup, ha il morale in ribasso e sta perdendo grinta.
Vedremo come andrà per entrambe… comunque sia, abbiamo già vinto.




Come credo di aver già esplicitato attraverso molte colorite affermazioni sul tuo blog, il mio interesse per il rugby si limita all’osservazione di una serie di fustaccioni in mutande che si azzuffano in località più o meno fangose. Tanto di cappello per la tua passione agonistica!
Alé, alé le Stade alé!!!
Questa la può capire solo Taksya, che ha scaricato gli inni delle tifoserie dello Stade Français e me ne ha fatto benignamente dono.
Stade Français toujour!!!
Te ne ho fatto benignamente dono, Kalligalenos?
Perché ero convinta di aver ricevuto un gentile sollecito a trovare tutto quello che potevo sullo Stade Français?
Riguardo le zuffe fangose credo si possa provvedere… anche agonisticamente parlando.