Nuovo articolo sullo Stade e su come, tutti gli anni, vinca ma non convinca.
Questa volta, il paragone, lo fanno con locomotive e vagoni… e, per noi, è come un’aperta provocazione…
Le Stade Français en sera-t-il réduit à se contenter de ces petits succès, notamment contre des promus? Il est clair que le club quatre fois champion depuis 2000 n’est plus la locomotive qu’il a pu être. C’est désormais un simple wagon du Top 14, derrière Clermont et Toulouse.
In pratica, pur avendo vinto quattro volte il campionato dal 2000, lo Stade non sarebbe più la Locomotiva in grado di trainare il gruppo come una volta, ma solo un vagone in coda a Clermont e Tolosa.
Il paragone potrà essere sconfortante per molti, ma non per chi sono anni (una ventina ormai) che continua a ripetere che Freight is Great… i vagoni merci sono grandi!
Chi conosce il musical Starlight Express, uno dei tanti figli di Andrew Lloyd Webber, sa benissimo che senza vagoni merci o carrozze passeggeri, una locomotiva non varrebbe nulla (sempre che dietro non si trovi un caboose a caso… allora sarebbe, probabilmente, solo un cumulo di rottami fumanti)… quindi, declassare il povero Stade ad un vagone, non ottiene con noi il risultato voluto, anzi!
Ma, tornando a noi… si avvicina l’incontro con il Perpignan e i catalani segnalano con stile la cosa.
Lo Stade ha comunicato la formazione e, con il ritorno sulla pelouse di Hernandez e Beauxis, Mirco è stato messo a riposo.
Di sicuro andrà con il gruppo, visto che sembra che restino sulla costa sud fino all’incontro successivo con il Tolone, ma non sarà neppure in panchina. Altrettanto sicuro che le cinque terze linee convocate cercheranno di sopprimersi a vicenda pur di entrare in campo.
Ci sarebbe stato bene il video con il riepilogo della partita contro il Mont de Marsan… ma non so se funziona qui. Nel caso… seguite il link alla pagina della Stade TV.

Résumé de Stade Français – Mont-de-Marsan, 30/09/08 – Stade TV




“…sono una carrozza letto con un cuore d’oro!”
Questa la capiranno veramente in pochi, visto che il personaggio del musical che così cantava (Belle, the sleeping car) è stato soppresso dopo la prima edizione perché diceva cose troppo ambigue e piene di doppi sensi!
Comunque sia, usando le sue parole, dirò solo che la locomotiva non può correre senza la potenza data dal peso delle carrozze dietro di lei. Quindi, se i baldi giovani dello Stade vogliono tornare in testa al treno, darò loro una mano! Anzi, gliene darò volentieri due, sul sedere, per fornire una bella spinta!
…sì, Belle tendeva a dire cose sconvenienti…
ehm… dubito che tu mi lascerai spingere vero, cara Belle?
C.B., solitamente, aveva uno stile tutto suo nel spingere le locomotive… fuori dai binari…
A proposito di cosette sconvenienti (non c’entra niente col post, scusate) io ricordo la strepitosa canzone ‘Black boys, White Boys’ dal grandissimo ‘Hair’. Una con due mariti capelluti e trico-fissati come i miei, che musical poteva mai conoscere?!